
molto semplicemente il blog di Virna. Per sperimentare, raccontare, sfogarmi, confrontarmi.
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a volte ci si sente un pò strani, a volte si vuole partire ma si vorrebbe anche restare, a volte si pensa alla prossima vacanza quando non sei ancora partita per questa, a volte, però, le paranoie passano e resta solo l'eccitazione per un nuovo viaggio, una nuova avventura tutta ancora da vivere.
se non mi rispediscono indietro subito ci riaggiorniamo tra un pò......

che dire al tuo uomo che, alle sette del mattino in una giornata uggiosa e piovosa, si alza canticchiando :” E’ primavera svegliatevi bambine…….”
Intanto qui nevica….
ho proprio voglia di.......cioccolata!!!
Ciao com’è?
Mmmmmhhhh…
Che tradotto?
Non granch’è
E come mai? Non parti tra 2 giorni? Non sei contenta?
…siiii….ma sono come…infastidita da un tot di cose…
ma hai già preparato i bagagli?
Si basstanza, non trovo più il sacco lenzuolo, che sia rimasto in cina, ma ce l’avevo in cina?..…boh! Sto rincoglionendo. Devo recuperarne un altro….ieri hg fatto le foto per il visto…
Ah già il visto…
Ecco questo è già motivo di malumore e sintomo che sto rincoglionendo….non dovevo fidarmi. Sai che divertimento se dovessi tornare indietro….
Ma no dai pensa positivo.
Eccomeno! Positivo, penso positivo
Ma c’è altro che ti rode mi sa….
Si il comportamento assurdo di alcune persone.
??????
no non ne vale la pena. Provo pena e tristezza a pensarci, raccontarlo sarebbe peggio, anche se, forse mi farebbe capire……ma no non c’è niente da capire. Solo lasciar perdere!
ok ho capito oggi è meglio lasciarti perdere.....
Erano mesi che se ne parlava. Poi sono cominciati i lavori. Poi, passate le olimpiadi, è iniziato il trasloco e qualcuno è andato ad “abitare” i nuovi uffici. Adesso toccherà anche a me. Mi traslocheranno mentre sono in vacanza. Divertente no? Tu te nevai e loro ti spostano…. Già ma lo sapevi da prima….ieri ho fatto visita, per la prima volta ai nuovi uffici, “l’acquario” come l’hanno già soprannominato. Ho subito pensato che gli architetti bisognerebbe costringerli a vivere nei posti che progettano, così magari si sforzano a pensarli per le persone che li useranno e non solo per finire sulle riviste di settore. Open space e vetri. Un ufficio che vede un altro che vede un altro…ieri nella sala riunioni che sta in mezzo alle due vetrate c’erano otto persone attorno al megatavolo con ognuna un pc portatile. Sembrava stessero giocando a battaglia navale…..orribile essere costretti a guardarsi. Apporteremo delle modifiche, mi è stato detto. Lo spero ho ribattuto. L’unica cosa decente è la cucina……potrei trasferirmi lì.
Quando me ne sono andata ero un po’ demoralizzata. Per fortuna la serata mi ha portato una botta di allegria e divertimento. Concerto dei Lou Dalfin alla Maison Musique.tanta gente, ballato, ballato, ballato. E stasera, alla faccia del trasferimento nell’acquario, si va a fare il pieno di birra festeggiando San Patrizio con il gruppo del ballo irlandese. Mi sa che due salti ci scappano pure qui!
durante le olimpiadi ho conosciuto un simpatico francese che non avendo vissuto appieno il ’68 si è sicuramente dato molto da fare subito dopo. Uno strano personaggio, sulla cinquantina, molto magro, con un sacco di orecchini con croci pendenti su entrambe le orecchie, una barbetta corta intrecciata a fili di lana colorata vestito molto casual. Mi si è avvicinato per chiedermi alcune informazioni sui siti olimpici e poi ha cominciato a raccontarmi del perché lui era venuto alle olimpiadi. Era un disturbatore, uno di quelli alla Paolini che si infilano durante le interviste per comunicare la loro opinione su qualcosa. Il suo “qualcosa” era far sapere al mondo della discriminazione tra le olimpiadi e le paralimpiadi. Prima tra tutte proprio il fatto che si chiamassero PARALIMPIADI e non PARAOLIMPIADI.era molto arrabbiato con il CIO per una serie di buoni motivi e stava conducendo la sua personale battaglia per far si che queste gare per disabili diventassero a tutti gli effetti olimpiadi e venissero programmate prima delle olimpiadi "normali", per mettere un cerchio bianco, al posto di quello centrale nero, per differenziarle e che ci fosse più informazione a riguardo. È passato a trovarmi più volte in quei giorni ed abbiamo conversato anche di altre cose. In un primo tempo l’ho preso per un simpatico fuori di testa però ,adesso, dopo aver assistito al massacro televisivo della cerimonia d’apertura delle paraolimpiadi ed alla poca importanza che i media danno a questo evento, rapportato all’altro, vista la bravura di questi incredibili atleti, mi vien voglia di andare a protestare con lui. mi ha detto che cercherà di fare “marameo” durante la conferenza stampa di apertura dei mondiali di calcio. Aspetto di avere sue notizie visto che non so nemmeno come si chiama……..
ieri ero così stanca, scoraggiata e incazzusa che non ho nemmeno avuto voglia di sfogarmi sul blog. Giornata assurda. Stanca per aver ballato 3 ore di seguito ed aver dormito poco, vengo, di prima mattina, messa sul chi vive da una telefonata che mi annuncia che senza visto rischio di rimanere bloccata a Casablanca. Ho pensato beh potrei rifarmi qualcosa nel mentre… ma il mio lui potrebbe annoiarsi. Credo sia stato l’unico pensiero ironico della giornata. Il resto è stato un susseguirsi di telefonate ovunque, compagnia aerea, dogana, polizia, consolato, ufficio visti, nuovamente compagnia aerea. Senza contare le mail, alcune ancora senza risposta, per non avere ancora nessuna certezza! Fantastico. È la prima volta che parto senza visto e senza avere la minima idea di cosa possa succedere e non è una sensazione piacevole. Però adesso che ci penso……ho passato la frontiera tra america e messico senza vistoe non se n'è accorto nessuno! Sono recidiva dunque. In ogni caso, oggi, sono di buon umore e penso che tutto si risolverà per il meglio.
...e anche questa notte bianca se n'è andata! è stata una notte un pò sottotono rispetto alle due precedenti, meno persone, meno manifestazioni, ma inalterata la voglia di divertirsi. Molta folla ad ascoltare il concerto in piazza castello, "reduci" di san remo, ma io non amo quel genere di musica. ho preferito girovagare ed ascoltare le varie band sconosciute sparse per il centro. ho trovato abbastanza morta la zona di borgo dora, pensavo meglio....però sono riuscita a prendere la metro per tornare a casa, la volta prima c'era una coda improponibile.
in questo weekend ho visto "The libertine" con Johnny Deep. non all'altezza delle aspettative. al'inizio promette molto ma non mantiene. Vale solo per lui che è sempre molto bravo, e bello ma questo non c'entra....se volete vedere una bella ricostruzione di Londra nel 1500 andateci, ma forse è un pò poco....
Nel tentativo di fare un ragionamento organizzativo, nel senso che mi devo organizzare lo zaino per il prossimo viaggio, sono arrivata alla conclusione che la più grande sfiga delle donne sono le mestruazioni! Cosa c’entrano nel mio ragionamento, ci si potrebbe chiedere, c’entrano, c’entrano. Purtroppo per noi sta sfiga, ma si potrebbe vedere anche come spada di damocle, arriva puntualmente quando, invece, uno ne farebbe volentieri a meno. Per esempio quando, appunto, decidi di fare un viaggio di 2 settimane e loro invece di arrivare prima o dopo, ti capitano proprio nel bel mezzo a romperti le palle. Non parliamo poi quando decidi di uscire con qualcuno che ti piace e, perché no. anche di dargliela. Non c’è storia è come la legge di Marphy, loro arrivano. I casi sono migliaia. Anche quando non arrivano rompono le scatole perché si sta male sia fisicamente che mentalmente. Una rottura! Chissà cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo?…..ah! già dimenticavo abbiamo mangiato una mela tanti anni fa…..
non proprio non c'è verso....più lo sento più mi sta sulle palle! parlo di Fabio Volo. penso che smetterò di sentire radio DJ quando c'è lui....
ieri ho cercato di postare una cosa carina sulle olimpiadi ma mi ha mandato il tilt il blog! ritenterò. oggi qui l'atmosfera è carica di elettricità, in tutti i sensi. io prendo la scossa qualsiasi cosa tocchi! ieri nevicava che sembrava natale oggi c'è un sole da paura. è vero che marzo è pazzo però....
grande giornalaio che mi mette di buon umore! E dire che stava per vendere…..eh si, durante le olimpiadi, in quei 15 giorni l’ho visto poco ma è riuscito a dirmi che ero bellissima anche quando avevo una faccia che non si capiva se mi ero appena svegliata o dovevo ancora andare a dormire…., ha trovato un acquirente per l’edicola. Qualche giorno fa, però, mi ha detto che il tipo si è spaventato “per la mole di lavoro” e ha rinunciato. Lui, ovviamente, non era molto contento aveva già dei programmi in mente che dovranno aspettare ancora un po’. Intanto stamattina mi ha proposto una nuova rivista di viaggi. Ho rifiutato dicendo che preferisco le “guide” di viaggio alle riviste patinate che propongono viaggi preconfezionati e lui se n’è uscito con: “ mi piace così selvaggia e avventurosa, posso venire a fare un viaggio con lei?” sono rimasta un po’ sorpresa, gli ho sorriso e risposto che normalmente faccio viaggi abbastanza scomodi e lui “però mi piacerebbe provare….”
finalmente mi sono riposata un pò! sabato pomeriggio, dopo quasi tre ore di balli irlandesi la mattina con strappo inguinale, ho dormito! e così anche domenica. che meraviglia mi ci voleva proprio. adesso sono pronta per questa nuova settimana, domenica ho anche finito l'ultimo libro di Harry Potter e visto il film "Lady Henderson presenta" consigliati entrambi, di pù il film dato che il libro è di un genere che non a tutti piace. e dato che non mi faccio mancare mai niente, la scorsa settimana sono pure andata a cena al "P food&wine", ristorante temporaneo aperto dalla regione Piemonte per il periodo olimpico, dove i migliori cuochi del Piemonte hanno elaborato due menù degustazione con prodotti tipici. Ho mangiato bene, non in abbondanza in verità ma nouvelle cousine oblige, bevuto altrettanto e speso la "modica" cifra di 80 euro! cifra olimpica direi ma per una volta.....
Devo dire che questo periodo è veramente ricco di cose belle e divertenti e mi sto divertendo parecchio. L’esperienza allo sponsor village mi ha fatto incontrare un sacco di gente, veramente di tutti i generi, pare siano passate più di 350.000 persone…..tutti molto cordiali e desiderosi di sapere qualcosa di Torino ma anche di far conoscere il loro paese, i canadesi tra tutti, veramente simpatici, tanto che mi è venuta voglia di fare un salto in Canada… l’allegria e l’aria di festa che si respirava nelle varie case delle nazioni è paragonabile solo ad un mega capodanno carioca. Adesso, dopo una settimana di calma, tristanzuola Torino mercoledì sera con poca gente in giro, ci saranno le paralimpiadi che porteranno ancora un po’ di allegria e di festa e poi dovremo continuare a far casino per conto nostro.
L’esperienza di Ivrea è stata incredibile. Erano anni che volevo partecipare “attivamente” a questo bellissimo carnevale ma non ne avevo mai avuto l’occasione. L’incontro casuale con un gruppo di scacchi venuti a far casino al village ha innescato un meccanismo che mi ha portata a vestire la divisa di questo gruppo e di partecipare come aranciera a piedi all’ultima giornata della battaglia delle arance. Far parte di questo gruppo, partecipare al rito collettivo della “vestizione” indossando i pantaloni arancioni con banda a scacchi, la casacca, porta arance, a scacchi, gli stivaloni ed il fazzolettone arancione, scaldarsi con un buon bicchiere di vino intonando cercando di carpire i segreti, per non farsi troppo male, agli arancieri più esperti, poi tutti in corteo dietro alla bandiera fino alla piazza, condivisa con gli odiati Arduini. I pancali di arance sono lì che ci aspettano. In attesa che arrivino le 14, ora di inizio dei tiri i carri dei tiranni sfilano nelle vie principali, un po’ di cassette di arance vengono svuotate dentro un grande contenitore dal quale è più facile prenderle. Ci si riempie la blusa o le apposite borse, cerco di capire come fare a non procurarmi un occhio nero, l’adrenalina cresce. L’orologio della piazza batte le 14 ha inizio lo spettacolo. Come prima cosa devo sottostare al rito di iniziazione dell’aranciere: due arance rotte sulla testa e una solo spremuta.Comincia così l’avventura. Pensavo peggio All’arrivo del primo carro sono eccitatissima. Lancio con furia le prime arance cercando di colpire le mani dei tiratori sui carri, in modo da far cader loro le arance, con mia grande sorpresa ci riesco! Mi faccio ardita e vado sempre più sotto ai carri che si susseguono in rapida successione, giusto il tempo per andare a fare il “pieno” di arance. L’asfalto della piazza poco per volta cambia aspetto. Le arance cominciano a creare una poltiglia molliccia e scivolosa. Bisogna stare attenti a non cadere. Un’arancia lanciata con troppo vigore e poca mira mi prende in pieno sullo zigomo destro.un rumore secco, sorpresa e dolore insieme. Impreco.mi tocco la guancia per verificarne lo stato. niente sangue, riesco a muovere la mandibola. Allora và tutto bene, anche se sento un certo bruciore. Ci vorrebbe del ghiaccio ma…..chissenefrega. arriva un altro carro e la battaglia prosegue. Ci si ferma una mezz’ora per ritemprarsi con dell’ottimo vin brulè. Ci si guarda negli occhi per vedere se va tutto bene ci si consola a vicenda si maledice qualche tiratore incauto. Si ride. Riprendiamo la battaglia. Bellissimo vedere i genitori che insegnano ai figli piccoli le tecniche ed i trucchi per tirare. Le madri fanno da scudo andando all’indietro verso i carri, i padri indirizzano i tiri dei figli con ordini precisi. Li incoraggiano e canzonano per i colpi subiti. E così che si diventa arancieri! Alla fine, ore 17, siamo tutti stanchi con le braccia indolenzite e qualche occhio tumefatto. I più giovani, che stanno sotto ai carri e intraprendono delle battaglie personali con quelli sui carri, hanno arance spappolate dappertutto, sono marci ed appiccicosi di succo ed anche la loro pelle ha cambiato colore…….indescrivibile, infine, la gioia per essere stati proclamati vincitori del Carnevale 2006!
Esperienza da ripetere ed altamente consigliata!
P.S. il livido sotto lo zigomo sta cambiando colore…
sono sopravvissuta! sono sopravvissuta sia alla notte bianca, e non è stato facile credetemi, sia all'ultimo giorno del carnevale d'Ivrea, dove ho finalmente fatto l'arencera! e non per una squadra qualsiasi....ma per quella che ha vinto!!!!!! dire che è stato bellissimo è poco. per maggiori dettagli a domani....